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Imposta Municipale Propria anno 2017

 

Per il calcolo del saldo 2017 devono essere utilizzate le aliquote stabilite dal Consiglio Comunale in data 04 febbraio 2017 con deliberazione n. 10

 

Con l'emanazione dell'art. 1, comma 707 della Legge 27 dicembre 2013 l'applicazione dell'Imposta Municipale Propria è divenuta definitiva, con decorrenza dall'anno 2014.

 

NOVITA' 2017

A partire dal 1° gennaio 2016 l'Imposta Municipale Propria (IMU ) non è più dovuta per i terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali.
 
Inoltre è concessa la riduzione della base imponibile del 50% per le unità immobiliari, non classificate nelle categorie A1, A8 e A9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato. Il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante, oltre l'immobile concesso in comodato, possieda nello stesso comune un solo altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie A1, A8 e A9.
 

L'Imposta Municipale Propria (IMU) non è dovuta inoltre per le seguenti categorie di immobili:

 
  1. Abitazione principale e relative pertinenze , esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; Si ricorda che può essere riconosciuta un'unica pertinenza per ciascuna delle categorie   catastali C/2, C/6 e C/7, anche se iscritte al catasto unitariamente ad uso abitativo.
  2. Fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24/06/2008;
  3. Unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa,  adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
  4. Casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio; 
  5. Unico immobile , iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate, Forze di polizia, Vigili del fuoco e personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica.
  6. Fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 8, art. 13, DL. n. 201/2011 convertito, con modificazioni, dalla L. N. 214/2011.
  7. Fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati.
  8. Unità immobiliari possedute da cittadini italiani non residenti a condizione che la stessa non sia locata.
 

Sulla base del Regolamento comunale per la disciplina dell'Imposta Unica Comunale - IUC, sono equiparate all'abitazione principale, e pertanto sottoposte allo stesso trattamento fiscale, le seguenti tipologie di immobili:

 
  • Unità immobiliari e relative pertinenze possedute, a titolo di proprietà o di usufrutto, da anziani o disabili che spostano la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che l'abitazione non risulti locata o ceduta in comodato d'uso.
 

Le aliquote da applicare, adottate con delibera del C.C. n. 10 del 04.02.2017, sono le seguenti:

 
  • 0,60 PER CENTO da applicare alle unità immobiliari adibite ad abitazione principale ed alle relative pertinenze classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9. Le altre categorie catastali(da A/2 ad A/7) sono esenti.
  • 0,90 PER CENTO da applicare  all'unità immobiliare appartenente alle cat. catastali da A/2 ad A/7  concesse in uso gratuito a parenti fino al 1° grado (genitori /figli) che  la utilizzano come abitazione principale. Per usufruire della riduzione occorre presentare apposita autocertificazione predisposta dall'ufficio tributi.
  • 1,00 PER CENTO da applicare all'unità immobiliare locata a canone concordato di cui alla legge 09/12/1998 n. 431.
  • 1,00 PER CENTO da applicare a  tutte le restanti tipologie di immobili (fabbricati, terreni agricoli ed aree fabbricabili), salvo quelli previsti nei punti su indicati.
 

Per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge 9 dicembre 1998 n. 431 convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214, introdotto dall'art. 1 comma 53 della legge n. 208/2015, l'imposta viene ridotta al 75%.

 

Precisazione per:

  • 1,00 PER CENTO da applicare alle unità immobiliari locate a canone concordato di cui alla legge 09/12/1998 n. 431.

A partire dall'anno 2016 l'imposta è ridotta al 75 % (art. 1 comma 53 della Legge n.208/2015). 

Per usufruire della riduzione dell'aliquota prevista dall'art. 26 comma 3 del Regolamento IMU occorre presentare apposita autocertificazione predisposta dall'ufficio tributi entro il termine previsti per la presentazione della dichiarazione IMU modello ministeriale (es. per il 2017 entro il 30/06/2018).

 

Dall'imposta dovuta per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze (esclusivamente categorie A/1, A/8 e A/9), si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, €. 200,00 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di esse proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica (dall'1/1/2014 NON E' PIU' PREVISTA l'ulteriore detrazione di € 50,00 per i figli di età fino a 26 anni).

 

Le unità abitative e le relative pertinenze concesse in uso gratuito ai parenti di primo grado, (genitori figli) che la occupano quale loro abitazione principale e vi risiedono anagraficamente, non sono "assimilate" all'abitazione principale ma beneficiano di un'aliquota ridotta pari allo 0,90 per cento.

 

Per poter usufruire di tale agevolazione, i soggetti interessati dovranno presentare, entro il termine per il pagamento del saldo dell'imposta annuale, dichiarazione sostitutiva di certificazione attestante la concessione d'uso gratuito dell'immobile, compilando l'apposito modello sotto riportato.

L'aliquota agevolata del 0,90 per cento è cumulabile con la riduzione della base imponibile del 50% per le unità immobiliari concesse in comodato gratuito a genitori/figli e continua a trovare applicazione sulla base di quello già previsto nell'anno 2015.

Per poter usufruire dell'agevolazione per il comodato d'uso occorre presentare dichiarazione IMU entro il 30 giugno dell'anno successivo.


 

Per le aree edificabili si applicano i valori determinati con deliberazione della Giunta Comunale n. 47 del 15 aprile 2015.

 

Per individuare il valore minimo di tutte le aree consultare l'allegato della delibera della G.C. n. 47 del 15 aprile 2015, sotto riportato.

 

L'imposta si versa mediante utilizzo del modello F24, senza commissioni, presso qualsiasi sportello postale o sportello bancario riportando il Codice catastale del Comune (F422) ed i seguenti codici tributo:

 
  • 3912 - IMU - Abitazione principale e pertinenze (categ. A/1, A/8 e A/9) - COMUNE
  • 3914 - IMU - Terreni - COMUNE
  • 3916 - IMU - Aree fabbricabili - COMUNE
  • 3918 - IMU - Altri fabbricati - COMUNE
  • 3925 - IMU - Immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D - STATO
  • 3930 - IMU - Immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D - INCREMENTO COMUNE
 

Non sono dovuti i versamenti inferiori o uguali ad €. 4,00 di imposta annua.
Il pagamento deve essere effettuato con arrotondamento all'euro per difetto fino ai 49 centesimi, ovvero per eccesso se la frazione è superiore a detto importo.

 

Dichiarazione IMU

Con Decreto Ministeriale del 30/10/2012, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 285 del 5 novembre 2012, è stato approvato il modello di dichiarazione IMU per  l'anno 2012 e seguenti.

 

La dichiarazione va presentata solo quando le modifiche che determinano un diverso importo dell'imposta dovuta sono relative a riduzioni d'imposta e nei casi in cui tali variazioni non sono immediatamente acquisibili da parte dei Comuni attraverso la consultazione della banca dati catastale. In sostanza, la dichiarazione IMU non deve essere presentata quando gli elementi rilevanti ai fini dell'imposta dipendono da atti per i quali sono applicabili le procedure telematiche attraverso il modello unico informatico (MUI). Si tratta del modello tramite il quale i notai effettuano la registrazione, la trascrizione, l'iscrizione e l'annotazione nei registri immobiliari, nonché la voltura catastale di atti relativi a diritti sugli immobili.

 

 La dichiarazione deve essere presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta.

 

Con il servizio "Dichiarazione IMU" è possibile compilare e controllare la propria dichiarazione on-line attraverso un percorso guidato, che si conclude con la stampa e la consegna al protocollo dell'Ente. Su tale dichiarazione viene generato un codice che sarà successivamente utilizzato dal personale dell'ufficio tributi per consentire lo scarico dei dati della dichiarazione direttamente del proprio server.

 

Per un'elencazione esaustiva dei casi in cui la dichiarazione va presentata si rimanda alle istruzioni per la compilazione predisposte dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.

 

La dichiarazione può essere presentata come segue:

 
  • con consegna diretta all'Ufficio Tributi che restituisce la copia con la ricevuta;
  • con spedizione a mezzo posta del modello di dichiarazione con raccomandata senza ricevuta di ritorno;
  • con invio a mezzo casella di posta certificata: comune.montanaro.to@legalmail.it 
 
 

Per consultazione:

 
 
 

Link utili

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Ultima modifica di questa pagina: 06 Aprile 2017
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