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Controlliamo i funghi

 
 

Si informano i cittadini che l' ASL TO4 Azienda Sanitaria Locale ha messo a disposizione l'Ispettorato Micologico per il riconoscimento dei funghi per il consumo da parte di privati cittadini.

 

Vademecum per il raccoglitore di funghi

 
Se non si è certi della commestibilità dei funghi bisogna farli controllare presso l'Ispettorato Micologico dell'ASL portando l'intero quantitativo raccolto.
 


Boletus edulis - Commestibile
Boletus edulis - Commestibile

 
 
Ogni anno con la comparsa dei primi funghi molti si riversano nei boschi alla loro ricerca. Purtroppo talvolta accade che persone inesperte raccolgono per il consumo anche esemplari di specie fungine velenose, restando quindi vittime di intossicazioni più o meno gravi, talvolta con esito letale.

Risulta pertanto importante al fine della prevenzione degli avvelenamenti il controllo preventivo dei funghi.

L'Ispettorato Micologico del Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione della ASL TO4, offre a tutti i cittadini la possibilità di sottoporre al controllo preventivo i funghi al fine di accertarne la loro commestibilità.

Presso le sedi riportate nell'opuscolo vengono riportati gli orari per la stagione autunnale 2010 in cui Ispettori Micologi dell'ASL TO4 controllano gratuitamente i funghi raccolti.

Si coglie altresì l'occasione per offrire ai raccoglitori alcuni suggerimenti ed indicazioni sulle modalità di accesso all'Ispettorato Micologico, sulla raccolta, il consumo e la prevenzione degli avvelenamenti da funghi, nonchè sui comportamenti da adottare nel caso di intossicazione.


 
Amanita phalloides - Velenosa Mortale
Amanita phalloides - Velenosa Mortale

La Raccolta

 
Regola generale è quella di raccogliere solo funghi appartenenti a specie ben conosciute e di comprovata commestibilità scegliendo solo individui giovani e ben sviluppati.

I funghi vanno raccolti con delicatezza per non danneggiare il micelio e completi in ogni loro parte; infatti alcuni caratteri alla base del gambo possono essere indispensabili per una corretta determinazione.

Qualora si raccolgano funghi non ben conosciuti o sospetti (basta un minimo dubbio!) occorre tenerli separati dal resto del raccolto e sottoporli al controllo di commestibilità presso l'Ispettorato Micologico.

Sono da bandire tutti i mezzi empirici di riconoscimento dei funghi tossici. La prova dell'argento, dell'aglio, del prezzemolo, la rosicchiatura della lumaca od altro, non danno nessuna indicazione in merito alla commestibilità o tossicità dei funghi, ma provocano ogni anno intossicazioni, anche gravi, in quei raccoglitori che si fidano delle leggende popolari.
 
Solo l'attenta osservazione e la conoscenza dei caratteri botanici di un fungo permettono la sicura determinazione della specie e quindi la sua commestibilità o la sua tossicità.

 

 
Armillaria mellea - Commestibile dopo cottura
Armillaria mellea - Commestibile dopo cottura

Accertamento della commestibilità dei funghi - Accesso all'Ispettorato Micologico

 
L'accesso all'Ispettorato Micologco è gratuito e liberamente consentito negli orari e con le modalità stabilite, ai raccoglitori per la determinazione delle specie fungine raccolte.

I funghi devono essere presentati alla visita in contenitori rigidi e forati (cestini od analoghi contenitori) e dovranno risultare:

-   "freschi" (non congelati o scongelati, non essiccati, non diversamente conservati);
-   interi" (non recisi o tagliati, non spezzettati, non lavati, non raschiati o comunque privi di parti essenziali al loro riconoscimento);
-   puliti da terriccio, foglie e/o altri corpi estranei.

Inoltre i funghi dovranno:

-   risultare in buono stato di conservazione (non tarlati, non ammuffiti, non fermentati, non fradici, non eccessivamente maturi);
-   provenire da aree non sospette di esposizione a fonti di inquinamento chimico o microbiologico (discariche o ammassi di rifiuti vari, sponde di corsi d'acqua inquinati, terreni concimati, parchi e giardini cittadini, vicinanza a strade ad intenso traffico veicolare o a stabilimenti industriali, cimiteri, frutteti trattati con anticrittogamici).
 
I funghi che al controllo non rispetteranno le condizioni sopra indicate e quelli che risulteranno appartenere a specie non commestibili o velenose verranno distrutti.

Non saranno restituiti all'utente, per nessuna ragione, esemplari di specie velenose o giudicate non mangerecce.
 
All'esame di commestibilità deve essere sottoposto l'intero quantitativo raccolto; non basta portare un campione a rappresentare la raccolta.
I funghi non visionati dal micologo possono appartenere a specie velenose o mortali!
 
Ricordiamo questa regola: per ogni specie commestibile ne esiste una o più specie "sosia" velenosa che può essere confusa con specie eduli.

 
 

 
Amanita muscaria - Velenoso
Amanita muscaria - Velenoso

Avvertenze sul consumo dei funghi

 
I funghi considerati mangerecci dovranno essere conservati in contenitori rigidi ed aerati in luogo fresco.

Il consumo e le operazioni di conservazione dovranno avvenire nel più breve tempo possibile con osservanza delle eventuali modalità impartite dal centro stesso.


Si sconsiglia di consumare funghi:

-   in caso di dubbio;
-   in grandi quantità e in pasti ravvicinati;
-   crudi (ad eccezione delle pochissime specie) o non adeguatamente cotti. La maggior parte dei funghi mangerecci provocano disturbi o avvelenamenti se consumati crudi o poco cotti;
-   alle donne in gravidanza o in allattamento;
-   alle persone con intolleranza a particolari alimenti, farmaci o che soffrono abitualmente di disturbi digestivi.

 

Cosa fare in caso di avvelenamento

 
Nella malaugurata ipotesi di insorgenza di disturbi dopo il consumo dei funghi occorre:

-   recarsi immediatamente all'Ospedale al primo sospetto o ai primi sintomi di malessere.
-   tenere a disposizione eventuali avanzi del pasto e dei funghi consumati ed i residui di pulitura dei funghi se ancora rintracciabili;
-   fornire le indicazioni utili per l'identificazione delle specie fungine consumate e del loro luogo di raccolta.

Nelle intossicazione da funghi risulta di fondamentale importanza risalire rapidamente alla specie consumata; la sua determinazione permette al sanitario di instaurare rapidamente una corretta terapia (che risulta diversa a seconda della specie velenosa consumata) influenzando così in modo favorevole la prognosi.

 
 

CONSULENZA MICOLOGICA AUTUNNO 2010 dal 30 agosto al 29 ottobre

 
L'Ispettorato Micologico dell' ASL TO4 sarà a disposizione gratuitamente dell'utenza per il riconoscimento dei funghi per il consumo da parte di privati cittadini.
 

Il servizio sarà svolto presso le seguenti sedi secondo gli orari indicati:

CIRIE', via Cavour 29 - 0119217615
Lunedì, Mercoledì e Venerdì
dalle 8,30 alle 9,30
 

IVREA, via Aldisio 2 - 0125414712
Lunedì dalle 14,30 alle 15,30
e Venerdì dalle 8,30 alle 9
 

SETTIMO, via Regio Parco 64 - 0118212363/334
Lunedì, Giovedì e Venerdì
dalle 8,30 alle 9,30 e dalle 14,30 alle 15,30
 

CHIVASSO, P.za D'Armi c/o Foro Boario - 0118212363/334
Mercoledì dalle 8,30 alle 10,30

 

 
L'ISPETTORATO MICOLOGICO E' COMUNQUE A DISPOSIZIONE IN ALTRI PERIODI, GIORNI ED ORARI PREVIO APPUNTAMENTO TELEFONICO. 
 


 
Promemoria orari consulenza micologica
Promemoria orari consulenza micologica
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